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L'inefficacia
nella lotta contro lo Spamming può infatti:
- Comportare
l'inclusione dei Mail-Relay server nelle blacklist internazionali,
introducendo dei problemi di consegna della posta elettronica generata
dagli utenti delle caselle dell'ESP colpito dal provvedimento. Questo
causa la rimozione tacita del traffico e-Mail in transito nei server di
consegna intermedi, tipicamente configurati allo scopo di arginare
eventuali abusi in atto, colpendo tutte le missive sgradite responsabili
dell'aumento insensato del carico di lavoro e delle risorse impiegate
per il loro instradamento.
- Attirare un numero sempre maggiore di
spammers ed attackers, certi dell'incapacità di contrasto dell'ESP alle
attività da loro compiute, risultando non solo in un aumento delle
probabilità d'inclusione dei Relay-Server nelle Blacklist, ma anche ad
una riduzione complessiva delle risorse disponibili presso di questi, in
quanto sprecate nella trasmissione di messaggi indesiderati.
- Indurre
una perdita permanente di "reputazione" nei confronti sia dell'utenza,
la quale potrebbe iniziare ad optare ad altri ESP più ligi nei controlli
e nella difesa degli interessi dei sottoscriventi, sia degli altri
gestori d'infrastrutture e controllo del traffico e-Mail, risultando in
operazioni di Blacklist-Delisting sempre più onerose e di difficile
ottenimento.
Alcune altre considerazioni riguardanti la
qualità del servizio offerto si focalizzano sulla disponibilità
operativa dei servizi concordati in fase d'iscrizione, come ad esempio
la capacità di persistenza erogativa nella rete, la quale
dichiara la disponibilità complessiva dei server di messaggistica messi a
disposizione e si compone in base a molteplici aspetti tra cui: - Banda
trasmissiva disponibile per i singoli Relay-Server - Se ad esempio
quest'ultima è insufficiente, l'utente potrebbe sperimentare molteplici
casi di timeout durante il download remoto o la consultazione via
portale web della posta in custodia al server, oppure degli errori
manifestabili durante le fasi d'invio dei messaggi a causa delle
difficoltà latenti di collegamento per l'autenticazione e le operazioni
di trasferimento.
- La presenza di molteplici servizi online
presso lo stesso server fisico - Questo comporta non solo la
condivisione delle stesse risorse tra più operazioni, riducendone la
quantità relativa assegnabile alle singole, ma incide anche in termini
di banda trasmissiva disponibile (anche in caso di soluzioni
virtualizzate), risultando in tempi di risposta più lunghi, timeout
presentati con maggior frequenza ed invio più tardivo dei messaggi
ottenuti dai singoli sottoscrittori, ai Relay-Server intermedi per la
consegna.
La presenza di più servizi nello stesso box, inoltre,
aumenta i rischi di potenziale compromissione di sicurezza, condizione
derivata dalla presenza di una maggior quantità di codice software
attivo potenzialmente affetto da errori sfruttabili per l'irruzione
illegittima da parte degli Intruder, ponendo a repentaglio non solo le
informazioni confidenziali custodite in essi, ma introducendo anche
possibili casi di dirottamento delle informazioni in transito presso il
box stesso, oltre alla facoltà di un loro fabbricazione malevola. - La
quantità di traffico e-Mail principalmente costituito
dall'instradamento di Spam ed altri messaggi indesiderati - La lotta
finalizzata alla riduzione di UCE ed UBE è fondamentale al fine di
preservare le risorse assegnate alla gestione delle Mailbox e alle
operazioni di interscambio delle missive elettroniche, durante lo
svolgimento delle procedure necessarie alla loro consegna. Tale carico
varia a seconda dell'ESP coinvolto. Se ad esempio il gestore delle
caselle è particolarmente noto alla communità ed impiegato da molti
utenti, la probabilità di esposizione ad un maggior volume di Spam da
filtrare sarà superiore rispetto all'onere corrispondente ai concorrenti
meno comuni. In tal caso, qualora la quantità di e-Mail indesiderate
non venga abbattuta o arginata efficacemente, potrebbero manifestarsi
casi di spreco inutile di risorse, comportando ripercussioni negative
nelle performance complessive impiegabili ai fini dell'erogazione.
Serietà
& Reputazione del Servizio - Un altro dei fattori
importanti da porre in considerazione prima della sottoscrizione ad un
servizio di MailBoxing, riguarda il grado di reputazione e serietà
assegnabile alla compagnia responsabile del servizio scelto. Tale
fattore, non solo contraddistingue l'ESP zelante nel rispetto degli
accordi intrapresi con i sottoscriventi, ma sottolinea anche il tasso di
affidabilità dell'erogatore responsabile dei medesimi, permettendo una
più evidente individuazione dei casi d'istituzione di falsi servizi, il
cui unico intento sta nella raccolta e rivendita fraudolenta delle
informazioni private ottenute dai sottoscriventi. Uno dei metodi più
semplici per la raccolta di notizie a proposito di un particolare
fornitore di servizi, è la ricerca sul web di discussioni che presentino
lamentele, dubbi e sospetti a riguardo. Tale analisi è possibile
aggiungendo delle parole chiave adibite a tale fine, durante la
formulazione delle "frasi di ricerca" da sottoporre ai search engine
(es. "disservizio", "problema", "malfunzionamento", "sospetto" e
simili). Un'altra tecnica di studio più complessa, si fonda sulla
consultazione dei servizi di Web Reputation online (TrendMicro Web
Reputation, Web of Trust, McAfee SiteAdvisor, Cisco SenderBase ecc.)
dotati sia di sistemi finalizzati al analisi dei siti web, nell'ambito
inerente alla sicurezza informatica, sia di aree introdotte per il
raccoglimento dei commenti rilasciati da utenti ed esperti della rete,
con l'intento di fornire maggiori informazioni e riscontri effettivi
basati anche su esperienze dirette.

   
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