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I Social Network (1° Parte)

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Indice di navigazione:


La popolarità dei Social Network è in continua ascesa, specie tra ragazzi ed adulti.
Il metodo di comunicazione fornito da queste tecnologie, non che la facilità d'interazione tra gli iscritti, è una chiara rappresentazione di come il web si sia evoluto nel tempo, stringendo rapporti sempre più stretti con l'utenza di Internet ed i loro bisogni.
Nel corso degli ultimi anni (dal 2004 in poi), si è potuta notare un rapida diffusione di reti sociali parallele, suddivise da confini nazionali invisibili.
Sebbene Facebook e MySpace siano le più conosciute a livello globale, in svariate regioni dell'Eurasia, ormai han preso piede versioni di social network maggiormente localizzate (es. QQ in Cina, V Kontakte in Russia ed Orkut in Brasile).
Varie alternative sono rappresentate dai Social Quasi-Messaging Utility, come "Twitter", introducendo una via di mezzo tra un portale più statico quale Facebook/MySpace (nella loro logica di Microblogging), ed i più famosi e datati circuiti di IM quali MSN, GoogleChat, Jabber ecc.; oppure "12Seconds", la cui diversità sta nel presentare i messaggi via video/webcam, invece che sottoforma di testo scritto.
Tale evoluzione nel metodo di comunicazione ed informazione, ha avuto una risonanza così vasta da porsi come sostituto del vecchio sistema di messaggi SMS/MMS, spingendo i produttori di software per Smartphone e PDA ad aggiornare i loro sistemi in modo da includerne ogni elemento necessario all'accesso a tali ring.
Infatti, a differenza del cellulare sempre visto come strumento di comunicazione più privato e personale, la possibilità di condividere un luogo virtuale tra amici e conoscenti ha indubbiamente fornito una "marcia aggiuntiva" per tutti coloro da sempre interessati alla cura dei propri rapporti sociali.

Occorre, tuttavia, conoscere i rischi e lati oscuri per poter godere di una panoramica accurata e completa, qualora si decida di approfittare dei social network per estendere la propria cerchia di amicizie.


Social Network - I Rischi: Social Engineering


Sebbene ogni Social Network presenti delle caratteristiche uniche, rispetto a tutte le alternative presenti, in genere viene sempre offerta la possibilità di stabilire quali informazioni visualizzare al pubblico, tramite molteplici meccanismi di comunicazione (es. micro-blogging, BBS, IM ecc.). Quest'ultime, non solo sono disponibili a tutti gli altri partecipanti del circuito, ma, in certi casi, vengono propagate dal Social Network stesso (es. la rotazione-foto di Badoo), oppure da automantismi esterni (l'indicizzazione del profilo e dei messaggi rilasciati in un forum, dai WebCrawler dei portali di ricerca), per ragioni finalizzate nel facilitare la socializzazione con gli altri partecipanti iscritti. Certi Social Network, infatti, permettono di effettuare ricerche a seconda delle informazioni inserite, componente fondamentale dei singoli profili (come ad esempio il sesso, l'età, gli hobby ecc.).
Il rischio subentra nel senso di falsa-sicurezza che gli utenti erroneamente percepiscono in queste situazioni, tipicamente indotto dall'illusione di totale anonimato, assenza d'interazione fisica tra le parti. In tale condizione, si tende a ritenersi protetti, non vagliando i problemi che potrebbero insorgere nel diffondere informazioni personali di una certa criticità (es. numero di cellulare o di telefono fisso, email personale, via e numero civico del proprio domicilio ecc.), sebbene tale azione venga volontariamente limitata esclusivamente ai propri conoscenti (non debitamente considerando una successiva diffusione da parte di terzi, i quali, non hanno alcun interesse nel tutelare la privacy dell'individuo primario).
In certi casi, è proprio l'utente stesso ad effettuare una diffusione volontaria di certe informazioni, al fine di suscitare interesse emotivo da parte dei lettori, situazione ancora più rischiosa, in quanto, in questi casi la propagazione può divenire sistematica e, alla luce di certe considerazioni, anche incontrollabile (ad es. nei tipici casi di gossip).
Sebbene gli utenti di tali circuiti non considerino i fattori di rischio annessi al servizio impiegato, eventuali attaccanti possono attingere alle informazioni visualizzate per trarne profitto in più modi. All'aumentare della loro disponibilità e criticità, seguirà anche la facilità nel poter superare le difese psicologiche dell'individuo da colpire, agevolando eventuali rischi di manipolazione psicologica.
Un esempio tipico alla base spesso di casistiche di Grooming (addescamento di minori con intenti finalizzati alla violenza fisica e/o all'abuso sessuale) e Stalking è identificabile nella situazione in cui un "predatore" allacci un rapporto con una persona, previo studio generico del comportamento di questa (es. considerandone l'età, lo stato sociale ecc.),  anche tramite lo sfruttamento di tutti quegli argomenti considerati "appetibili" (sensibilità, predispozione, interesse, solitudine, depressione, mania ecc.) e correlati all'abbassamento delle difese psicologiche dell'obbiettivo da colpire (carpendone la fiducia e la sicurezza), per organizzare, successivamente, degli appuntamenti fisici in luoghi strategicamente a sfavore per l'addescato, ove vengono consumate violenze ed abusi.
Altre forme possono presentarsi tramite attacchi di Social Engineering indirizzati nell'ottenere svariati profitti, come ad esempio, il discredito della vittima nel contesto sociale ove questa vive ed opera professionalmente, a seguito della diffusione sistematica d'informazioni false create appositamente per indurre in errore tutte le persone legate personalmente o socialmente a questa, sfruttando stereotipi e credenze popolari.
Alternativamente, i dati ottenuti possono essere impiegati per impresonificare un parente o conoscente, in modo da garantire, al predatore, la capacità di manipolazione derivata dalla "tendenza di cooperazione" tipica della natura umana, per ottenere maggiori informazioni.


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