Nelle ultime ore è stata identificata una nuova minaccia creata al fine di colpire tutti gli Smartphone dotati del sistema operativo prodotto dalla Microsoft, Windows Mobile. Dalle analisi è emerso che alcuni attackers hanno inoculato degli applicativi precedentemente innocui, con del codice maligno, al fine d’indurre gli Smartphone compromessi nell’effettuare chiamate verso numeri telefonici “a valore aggiunto” internazionali (es. Somalia, Isole Vergini, Antartica ecc. ). La tecnica impiegata ricalca gli stessi estremi degli attacchi compiuti anni fa tramite i Trojan-Dialer “Gonfia-Bolletta”. I software sfruttati come vettori dell’infezione hanno nomi e funzionalità molto comuni (es. videogame e codec pack per l’OS), al fine di ridurre eventuali sospetti da parte delle vittime, e risultano esser stati caricati e resi disponibili presso i siti di Download-Software più famosi (es. DoDownload, GearDownload e Software112), condizione che ne aumenta ulteriormente la virulenza e la pericolosità.
Articoli marcati con tag ‘threat’
Smartphone Threat: Nuovo malware colpisce Windows Mobile
lunedì, 7 giugno 2010Pubblicati Tool di sicurezza della NoVirusThanks
giovedì, 3 giugno 2010
Pubblicati nuovi tools (in molteplici aree del sito principale), prodotti dalla NoVirusThanks, al fine di agevolare la rimozione di malware, tra cui anche lo Zeus Trojan e varianti, la creazione di Checksum in MD5, il monitoraggio delle modifiche operate ai siti web ecc.
Per maggiori informazioni visitate le sezioni Malware Removal Tool Repository, Utilità di Sistema e Security Tools.
Nuovo Web Tool: Arbor Networks (Web)
giovedì, 6 maggio 2010
Pubblicato nuovo Web Tool “Arbor Networks”. Questo sito racchiude molteplici informazioni raccolte dai sensori dislocati a livello globale e concentrate nel proprio portale, riguardo le minaccie informatiche più attive, con snapshot in tempo reale ed altre statistiche di sicurezza.
Per maggiori informazioni clickare QUI.
Twitter: Annunciato l’inizio dei controlli sui link generati tramite “URL Shortener”
giovedì, 11 marzo 2010
In seguito al crescente abuso nell’uso degli URL Shortener allo scopo di commettere abusi nei confronti dell’utenza di Twitter, il servizio di micro-blogging ha annunciato di voler instradare tutti i collegamenti inseriti attraverso uno scanner appositamente creato al fine di mitigare, quanto più possibile, le attività maligne perpetrate.
Tale decisione è scaturita in seguito alla partnership tra i gestori di Twitter ed i servizi Bit.ly, VeriSign, Websense e Sophos.
Il sistema di sicurezza, così com’è stato presentato dal direttore del team di sicurezza Del Harvey, proteggerà l’utenza anche nel caso in cui il link sia già stato inoltrato via notifica e-Mail o Messaggi Diretti (DM, Direct Messages).
Già alcuni giorni fà MF IT-UESC ha rilasciato una spiegazione a riguardo dei potenziali rischi nell’utilizzo degli URL Shortener, visualizzabile QUI.
On Guard: Adobe Reader & Acrobat 0-day Threat
giovedì, 17 dicembre 2009
Stato News: Nuova
OS Coinvolti: Windows, *nix, MacOSX (Tutte le versioni)
Elemento: Adobe Reader & Adobe Acrobat
Effetto: Permette l’esecuzione di attacchi DoS, causando il crash del computer, oppure sfruttando l’errore al fine di permetterne il controllo.
Exploit Status: In The Wild (nessuna correzione disponibile al momento). Sono già diffusi attacchi atti nel sfruttare tale vulnerabilità per compiere danni, tramite file PDF maligni (Symantec: Trojan.Pidief.H).
Consigli
- Si consiglia di disabilitare il funzionamento dei Javascript, durante la visualizzazione dei file PDF, agendo presso Modifica -> Preferenze -> JavaScript e togliendo la spunta alla voce Abilita JavaScript di Acrobat.
- Si consiglia di abilitare il Data Execution Prevention (DEP) nel sistema locale, con copertura non solo dei file di sistema (impostazione predefinita), ma anche di tutti i software eseguiti.
- Per la lettura di PDF, impiegare software alternativi non affetti da questo genere di problema.
- Si consiglia d’impiegare dei user-account non privilegiati (non-Root/Administrator) durante la visualizzazione dei file PDF, tramite i prodotti Adobe.
- Si consiglia d’installare immediatamente gli aggiornamenti non appena questi vengano resi disponibili dalla casa produttrice.
- Si consiglia di non eseguire, o clickare su link URL, recanti file con estensione .pdf, da sorgenti sospette o sconosciute