Negli ultimi tempi, oltre ai falsi controlli di sicurezza responsabili della propagazione a macchia d’olio di Scareware e software di protezione fasulli, hanno iniziato a fare la loro comparsa anche svariati analizzatori gratuiti di prestazioni, pubblicizzati tramite frasi e parole tentatrici, allo scopo d’incoraggiare l’utente nell’eseguire le scansioni di prestazioni ai propri terminali e conoscere la reale velocità di risposta complessiva del sistema (es. stato frammentazione del disco, problemi ai registri ecc.), senza installare applicativi aggiuntivi in esso.
Tali strumenti ovviamente, hanno come unico obiettivo quello di trarre in inganno le vittime, nello stessa maniera compiuta nel caso degli scanner di sicurezza fasulli, creando panico ed isteria con l’identificazione di errori inesistenti nei computer scanditi, al fine d’incoraggiare l’acquisto di software d’ottimizzazione-prestazioni fraudolenti.
Occorre sottolineare come uno scanner online non abbia possibilità d’accesso a certe aree di sistema, nè può eseguire azioni di controllo-performance in tempi brevi (come ad es. la mappatura completa di tutte le unità di memoria collegate al fine di determinarne lo stato di frammentazione). Tali limiti derivano sia dalla presenza di barriere di sicurezza anti-intrusione contenute negli OS, introdotte con l’intento di ostacolare l’accesso ad eventuali aree sensibili per ragioni di protezione, sia dai confini operativi dettati dalle velocità di connessione ad Internet disponibili (e loro relativo carico d’utilizzo), dalle prestazioni complessive presenti nel sistema analizzati e dalla capienza dei singoli volumi sottoposti a controllo. Questi fattori rendono virtualmente impossibile l’esecuzione remota di controlli approfonditi dell’ambiente operativo e l’eventuale richiesta d’installazione di piccoli applicativi finalizzati nell’aggirare tali limiti, potrebbe rappresentare un’ottima occasione d’inoculamento malware nel computer delle vittime.
E’ consigliato pertanto l’impiego di software forniti in dotazione ai sistemi operativi (es. ScanDisk, Defrag ecc.) o diffusi facoltativamente dai loro produttori (ottenuti tramite download compiuti direttamente nei siti web ufficiali), al fine di eseguire tutte le analisi e le operazioni necessarie per la manutenzione dei singoli terminali. Altrimenti è consigliata l’installazione di tool prodotti solamente da software-house famose al pubblico già da parecchio tempo, evitando ogni altra forma di controllo gratuito, specie se presentato tramite finestre popup o similari, in quanto intrinsecamente pericolose e fraudolente.
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